Diversi anni fa, mentre scarabocchiavo, disegnai un omino ripiegato su se stesso, sulla riva di un fiume, con le spalle poggiato ad un albero di mandorlo, mi rappresentava, ero molto triste e pensierosa. Cominciai a disegnargli le ali, amavo e osservavo le farfalle, ma ancora di più le libellule. Ne avevo vista una blu, stupenda quando ero bambina, forse fu l’unica volta, fino a quasi mezzo secolo di vita perché poi ne ho viste diverse, o forse ho imparato a riconoscerle e a seguirle nei loro movimenti veloci. Le ho studiate e ho capito successivamente  che le amavo così tanto perché mi rappresentavano quanto l’omino.  La LIBELLULA  rappresenta la capacità dell’anima di evolversi, simbolo di trasformazione e rinascita, equilibrio interiore e libertà.

-Maria Angela Di Sanzo